TORINO
PiĂą tutela e benessere per gli animali in cittĂ
15-03-2011
Approvate le modifiche al Regolamento comunale
Il Consiglio comunale durante la seduta del 14 marzo ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione che modifica l’attuale Regolamento per la tutela e il benessere degli animali in Città .
La scorsa settimana la delibera era stata bocciata in seguito a un lungo dibattito sugli emendamenti presentati per la modifica dell’articolo 17, in materia di utilizzo di animali esotici e selvatici in circhi e spettacoli viaggianti.
In Sala Rossa si è giunti quindi a un accordo: il permesso di attendamento sarà concesso esclusivamente ai circhi che rispettano specifiche condizioni di detenzione degli animali, come stabilito dalle linee guida CITES. Ad esempio, 2-3 cammelli devono avere libero accesso per almeno otto ore al giorno in spazi all’aperto di almeno 200mq.
Per quanto riguarda l’impiego nei circhi di delfini, lupi, orsi, tigri, leoni e altri grossi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, rapaci e scimmie, il Comune di Torino si adopera, nel rispetto della legislazione nazionale e regionale vigente, per fare in modo che tali animali non siano più impiegati.
Il Comune subordina comunque l’autorizzazione all’attendamento al rispetto di tutte le prescrizioni di legge e del nuovo regolamento volte a tutelare la salute e il benessere degli animali.
Inoltre, i circhi dovranno fornire una documentazione ben più ampia di quella attualmente necessaria, corredata di dichiarazioni univoche per l’identificazione del circo e della capacità di trasportare/ospitare quanti e quali animali, assicurando una continua assistenza veterinaria.
Tra le altre novitĂ introdotte dal Regolamento, la possibilitĂ di accedere in tutti gli esercizi commerciali con gli animali domestici, ferme restando possibili deroghe per comprovate motivazioni igienico-sanitarie.
Gli animali hanno libero accesso anche sui mezzi pubblici, metropolitana compresa.
Via libera anche agli animali in stanza per gli anziani autosufficienti ospiti delle case di riposo.
Questi i divieti introdotti: no a botti e fuochi pirotecnici, salvo deroghe concesse dalla Città di Torino (festa patronale e capodanno o in occasioni straordinarie); vietata la detenzione di collari elettrici o con punte metalliche (erano già vietati la vendita e l’utilizzo). Non sarà possibile utilizzare cuccioli di età inferiore ai 6 mesi per l’accattonaggio e, in ogni caso, non sarà comunque possibile utilizzare animali adulti come “parti attive”: ad esempio, cani con ciotola per l’elemosina al collo.
I negozi che vendono animali non potranno piĂą esporli in vetrina.
Sono vietati la vendita e l’utilizzo di animali vivi per l’alimentazione di altri animali, tranne che a seguito di dichiarazione veterinaria. I nidi di rondini, balestrucci, rondoni e uccelli topini non potranno essere rimossi o distrutti in caso di ristrutturazioni e restauri, salvo deroghe, che in ogni caso non potranno mai essere concesse durante il periodo di nidificazione.
Un altro importante divieto introdotto è quello relativo all’utilizzo di dissuasori per l’allontanamento dei colombi: sono vietati spuntoni metallici, in quanto poco visibili e con estremità appuntita che ferisce gli animali (sono permessi quelli in plastica).
Il Regolamento introduce anche le dimensioni minime per acquari e voliere. Riferimenti però indicativi, in quanto non è possibile determinare misure precise: ogni specie ha dimensioni e necessità diverse. Bisognerà valutare il singolo caso.
Introdotto anche il divieto di detenzione di prodotti della pesca vivi (crostacei, anguille, aragoste) al di fuori di vasche con ossigenatore e depuratore. Vietato anche tenere perennemente legate le chele dei crostacei.
Giorgia Gai – Massimiliano Quirico
(Giorgia Gai-presidente circolo territoriale Torino P.A.E.)
Articolo CittAgorĂ http://www.comune.torino.it/cittagora/article_9380.shtml
Comunicato Stampa Comune di Torino: http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_217.shtml
comunicato ANSA: http://ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2011/03/14/visualizza_new.html_1555423268.html
22 mar , 2011 at 1:46
Bene. Andiamo avanti
22 mar , 2011 at 1:46
ottimo…un esempio tangibile di civilta’ ,che crea un positivo precedente…..da prendere spunto per altri Comuni d’Italia !!
MARIO MARTIRE
Delegato Regionale P.A.E. CALABRIA
Responsabile Sud Italia Partito Animalista Europeo
22 mar , 2011 at 1:46
Spero tanto che tutte le altre cittĂ d’Italia, nĂ© seguiranno l’esempio!Bravi, a tutti coloro che hanno approvato…..
22 mar , 2011 at 1:46
bene un passo avanti…speriamo che altre citta’ seguano l’esempio
bravi grazie
10 apr , 2011 at 1:46
sono fiera dell’esistenza del PAE
11 apr , 2011 at 1:46
ottima sensibiltĂ , mi auguro che altre cittĂ seguano questo nobile esempio
11 apr , 2011 at 1:46
Ferrara, Modena, San Lazzaro ed adesso Torino…….speriamo che Roma segua l’esempio a breve !!!
11 apr , 2011 at 1:46
con questo atto l’amministrazione torinese ha manifestato grande sensibilitĂ e responsabilitĂ circa la tutela ed il benessere degli animali
11 apr , 2011 at 1:46
condivido quanto detto da Alessia
11 apr , 2011 at 1:46
concordo pienamente.
11 apr , 2011 at 1:46
anche Torino può definirsi città amica degli animali
11 apr , 2011 at 1:46
ed ora anche Roma deve adottare il medesimo regolamento !!!!!!!!!!!
13 apr , 2011 at 1:46
è una prova di civiltĂ
13 apr , 2011 at 1:46
è un esempio da seguire
22 mag , 2011 at 1:46
Wow, thatÂ’s a rlealy clever way of thinking about it!