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Partito Animalista Europeo

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2006


CONTRO LA VIVISEZIONE, CONTRO LA CACCIA, CONTRO I SOPRUSI E LE INGIUSTIZIE, PER L’ABOLIZIONE DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI, DEGLI ZOO E BIOPARCHI, DEI CIRCHI E SAGRE CON ANIMALI, A FAVORE DI UNA SANA ALIMENTAZIONE VEGETARIANA .....


Per tutto questo abbiamo costituito il Partito Animalista Europeo, rappresentato da tutte quelle persone che non intendono più accettare passivamente le intolleranze ed i maltrattamenti contro gli animali. Il movimento P.A.E., consapevole che la politica è l’unico strumento attraverso il quale si possono apportare reali cambiamenti, si trasforma in solo 15 giorni in partito presentandosi come lista indipendente alla amministrative comunali di Roma 28-29 maggio 06. Senza una campagna propagandistica, senza alcuna informazione mediatica e censurati dalla stampa, in quanto indipendenti e incomodi; il P.A.E. ottiene 562 preferenze per la lista e 618 per il candidato Sindaco Stefano Fuccelli, esclusi i numerosi voti tolti ingiustamente con i brogli. ottimo risultato considerato che l'unica propaganda è stata rappresentata da tre uscite di tre minuti circa, durante la Tribuna Elettorale del TGR Lazio. L’obiettivo è denunciare la cattiva gestione dell’Ufficio Diritti Animali( U.D.A.) che poco di concreto ha realizzato in rapporto agli 8 milioni di euro amministrati ogni anno.

Forse l’U.D.A. non sa, fatto vergognoso ed inaccettabile, che Roma non ha ancora:

  • un pronto soccorso pubblico h 24
  • una spiaggia riservata di libero accesso
  • sufficienti aree verdi attrezzate e manutenute
  • un trasporto pubblico accessibile ai possessori di animali di media/grande taglia
  • un controllo effettivo da parte degli organi di vigilanza per sanzionare tutti gli illeciti e maltrattamenti che si perpetrano quotidianamente.

Inoltre,i cittadini romani chiedono vere delucidazioni inerenti situazioni poco chiare (es. volontari stipendiati!!! del canile comunale, gare d’appalto e selezioni pubbliche inesistenti, esose consulenze ingiustificate esterne, 100 animali defunti nel primo anno di vita del bioparco, ecc....)

Le nostre accuse, manifestate durante le dirette televisive RAI della tribuna elettorale del TGR Lazio, hanno costretto Monica Cirinnà dell’Ufficio Diritti Animali a promettere la realizzazione di quanto da noi denunciato. Verificheremo se sono soltanto le solite menzogne della propaganda elettorale.

Questa è una prima vittoria, ma è soltanto l’inizio




Partito Animalista Europeo

Amministrative comunali

Roma 13 – 14 aprile 2008

"In relazione alle prossime elezioni amministrative del Comune di Roma, il Partito Animalista Europeo ha presentato una propria lista indipendente, non schierata politicamente per l'universalità dell'argomento trattato. Il programma presentato ha lo scopo di migliorare concretamente la qualità di vita degli animali e dei loro possessori tuttavia evidenzia gravissime responsabilità, non solo colpose, attribuibili ai dirigenti degli uffici preposti: dalla delegata del Sindaco Sig.ra Monica Cirinnà allo stesso Sig. Walter Veltroni.(Tutto dimostrabile con oltre 100 atti prodotti dal nostro studio legale). Per questo siamo "incomodi" e, sotto pressione di alcuni responsabili della commissione elettorale "compagni" della sinistra di potere, la lista del P.A.E. è stata esclusa dalla competizione elettorale per motivi del tutto opinabili. Ci siamo opposti presentando il ricorso di riesame in data 18 marzo, ma a tuttoggi non osservando i termini perentori, fatto gravissimo, la Commissione non ha notificato nè comunicato alcuna risposta in merito."

"E' l'ennesima dimostrazione dell'assenza di democrazia, di un vero regime rosso proprio dello stalinismo che chiude la bocca agli avversari politici con strumenti subdoli ed illeciti, è l'anticipo di come avvengono i brogli elettorali, è la conferma della libertà perduta."


IL PRESIDENTE
Stefano Fuccelli




ROMA E GLI ANIMALI: SFRUTTATI DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE VELTRONI, DIMENTICATI DAL NUOVO PROGRAMMA RUTELLI, TRADITI DALLA SINISTRA L'ARCOBALENO.


Totalmente fallimentare il lavoro compiuto dalla responsabile dell'U.D.A. la consigliera e delegata del Sindaco Veltroni Dr.ssa Monica Cirinnà. Il numero in costante aumento di cani randagi ed abbandonati (oltre 2000 entrati nei canili comunali soltanto nel 2007, dei quali 152 sono deceduti anche a causa delle pessime condizioni in cui sono detenuti), il numero sempre elevato di animali maltrattati e di quelli sfruttati per l'accattonaggio dagli extracomunitari, i numerosi casi di avvelenamento confermano lo scarso controllo del territorio da parte dell'ufficio preposto. Roma non ha ancora un pronto soccorso pubblico H24, , non sono state attivate le sale operatorie del canile comunale, non è stato potenziato il servizio delle ambulanze, non ha una spiaggia libera per i cani ovvero tutte le false promesse mai realizzate della menzognera campagna elettorale 2006 di Monica Cirinnà. Ed ancora, il canile comunale " La muratella " che ospita il doppio di cani che potrebbe e dovrebbe detenere, il Bioparco, spesso noleggiato per le feste dei bambini e per spettacoli danzanti dell'estate romana , con i suoi 800 animali morti , e non tutti di morte naturale, ecc. ecc. Cirinnà inadempiente per non aver ottemperato alle disposizioni del Regolamento comunale: non ha organizzato il corso di formazione per agenti della Polizia Municipale in sinergia con il loro comandante ( l'unico organo preposto al controllo ed alla tutela degli animali); non ha indicato, tramite determinazione dirigenziale, le dimensioni idonee delle gabbie, teche, e recinti per animali esposti negli esercizi commerciali (ciò comporta un'inevitabile sovraffollamento e sofferenza); non ha mai proposto le modalità di utilizzo e la regolamentazione dell'accesso agli arenili (a tutt'oggi è vietato portare i cani negli arenili pena una severa sanzione amministrativa da 1.032,00 euro a 3.098,00 euro!!!); non ha mai provveduto alla diffusione capillare di campagne informative necessarie ad assicurare una corretta ed informata esecuzione del Regolamento e delle leggi relativi alla protezione degli animali. Inoltre si ravvisano probabili distrazioni e sperpero di denaro pubblico tanto da interessare la Procura regionale della Corte dei Conti per gli 8.000.000,00 di euro gestiti annualmente, in modo del tutto oscuro, dall'U.D.A. oltre a tante altre situazioni non trasparenti che coinvolgono la Cirinnà spesso inadempiente e per questo sono state presentate 12 denunce alla Procura della Repubblica, tuttora in indagine. Per le inadempienze del Sindaco Veltroni sono stati presentati alla Provincia di Roma 13 ricorsi gerarchici. In futuro l'attuale condizione di grande sofferenza in cui vertono gli animali può soltanto peggiorare poiché il programma elettorale di Rutelli non prevede alcuna risoluzione delle attuali problematiche, anzi non menziona assolutamente tale argomento. Traditi dalla Sinistra l'Arcobaleno per avere cancellato dal proprio programma amministrativo, ad una settimana dal voto, il punto 11 relativo ai diritti degli animali (copiato sfacciatamente dal nostro) in quanto palesava la fallimentare politica adottata e l'evidente incapacità dei responsabili nel risolvere le problematiche e le emergenze inerenti gli animali.

Per questi motivi il Partito Animalista Europeo ha sostenuto le candidature al ballottaggio del 27-28 aprile 2008 di:

Gianni Alemanno al Comune

Alfredo Antoniozzi Alla Provincia

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Programma amministrativo sulla tutela degli animali

Chiunque e a qualunque titolo detiene un animale dovrà averne giusta cura e rispettarne i diritti, accudirli secondo la specie, l’età, lo stato di salute, garantendo un’esistenza dignitosa.


Argomenti più significativi

1) Maltrattamento - abbandono

Il P.A.E chiede l’inasprimento delle pene (sanzioni amministrative pecuniarie, sequestro e confisca), attualmente inadeguate ed insufficienti, relative ai reati di maltrattamento ed abbandono di animali e condannare pertanto il tenere animali in spazi angusti compromettendone il benessere psico-fisico, condannare chi, ricorrendo a violenze, percosse, costrizioni in genere, intenda addestrare il proprio animale, Chiunque sia stato già sanzionato per maltrattamento o abbandono, non potrà detenere animali a qualsiasi titolo.


2) Organi di vigilanza


Si richiede l’attivazione del corso di formazione del personale della Polizia Municipale (organo preposto alla vigilanza sull’osservanza del Regolamento) su etologia e legislazione, come previsto dall’art. 57 del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali, al fine di rendere effettivo il medesimo Regolamento. ( dalla data di approvazione – 24 ottobre 2005 - ad oggi i responsabili della Pubblica Amministrazione di competenza non hanno provveduto alla realizzazione del corso). Si richiede, inoltre, ad integrazione del rafforzamento alla vigilanza l’effettiva applicazione e regolamentazione della “Guardia zoofila” un servizio rappresentato esclusivamente da volontari, riconosciuto e operante in collaborazione diretta con il servizio dell’ordine, e con qualifiche atte ad elevare le sanzioni già previste (argomento trattato dalla Legge n°189/2004) con diritto di accedere in qualunque momento in qualsiasi sito di detenzione di animali (canile pubblico, canili privati, canili convenzionati, allevamenti, centri di addestramento, esercizi commerciali, cantieri, ecc).


3) Pronto soccorso veterinario ASL

Si richiede la realizzazione di un pronto soccorso veterinario pubblico h24 attrezzato ed efficiente all’interno del canile comunale, attivando tutte le sale operatorie (quattro) complete di laboratori per analisi, raggi ed anestesia, attualmente chiuse!!! Attrezzate dal 2002 ma non attive soltanto per meri interessi speculativi determinati dalle numerose ed ingiustificate consulenze esterne assegnate , senza alcuna gara d'appalto, alle solite associazioni amiche ED INTANTO GLI ANIMALI CONTINUANO A MORIRE!!!


4) Divieti e regolamentazione di spettacoli ed intrattenimenti


Vietare qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli l’utilizzo di animali, nei circhi, nelle fiere, mostre di animali, esposizioni, concorsi, sagre, manifestazioni itineranti e storiche. (Il Comune di Roma, al contrario, autorizza sistematicamente, nell’ambito del territorio di competenza, le rappresentazioni circensi che utilizzano gli animali ad intrattenimento del pubblico!!!)


5) Aree e percorsi destinati agli animali d’affezione

Per ciò che riguarda l’accesso ai parchi ed aree pubbliche riservate ai cani, numericamente insufficienti ( un solo fido park nel III Municipio ed oltretutto a pagamento!!! Ecc. ecc.), quasi sempre in forte degrado e regolati da normative alquanto restrittive, si richiedono maggiori spazi attrezzati ( in quantità, in dimensioni ed in qualità ) e opportunamente individuati a tal fine, controllati e puliti costantemente.


6) Arenili


Individuare ed attrezzare spiagge destinate agli animali, di libero accesso e gratuite (è inaccettabile la totale assenza di arenili in tutto il territorio del comune di Roma).


7) Accesso degli animali sui servizi di trasporto pubblico

Consentire l’accesso di tutti gli animali domestici sui mezzi di trasporto pubblico operanti nel Comune di Roma


8) Esposizione e cessione a qualsiasi titolo di animali

Consentire il commercio solo ad allevamenti autorizzati, canili comunali, canili convenzionati e privati previa inserzione sottocutanea di microcip.


9) Anagrafe canina

Gli esercizi di cui al punto 8 dovranno provvedere alla registrazione obbligatoria di ogni nuova nascita presso gli uffici preposti. I proprietari o detentori a qualsiasi titolo dovranno denunciare il decesso trasmettendo il relativo certificato, redatto dal veterinario con specificazione delle cause.


10) Randagismo ed abbandono

Il grave fenomeno del randagismo conferma la fallimentare politica adottata dai responsabili dell’Ufficio Diritti Animali. Sia i numeri dei cani randagi e/o abbandonati in costante aumento sia le dichiarazioni della delegata del Sindaco Dr.ssa Monica Cirinna’ :...e’ profondamente sbagliato illudersi di risolvere il problema senza precisi programmi legati tra loro...”, confermano la mancata volonta’ e l’ incapacita’ di contrastare concretamente il fenomeno del randagismo. L’attuazione dei punti 1), 2), 6), 8), 9) ed una seria campagna di sterilizzazione invertirebbero il drammatico fenomeno.


11) Avvelenamento di animali

Ignominioso il comportamento del Comune di Roma U.D.A. sui casi di avvelenamento di animali. Sempre inadempiente violando l’art. 11 del Regolamento non ha mai provveduto, nei tempi congrui, alla bonifica ne’ segnalato con apposita cartellonistica. L’unico ovvio consiglio della delegata del Sindaco così recita:”Tenete i vostri cani legati al guinzaglio e con la museruola.” ( avvelenamento parco Monte Mario giugno 2007).


12) Ufficio Diritti Animali

Visto e considerato:

  • il totale fallimento della politica adottata per risolvere le problematiche e le emergenze sul territorio;
  • la mancata applicazione delle disposizioni del Regolamento e l’omessa vigilanza sull’osservanza delle leggi e delle norme;
  • l’oscura e non trasparente gestione economica relativa agli 8.000.000 di euro, di soldi pubblici sperperati annualmente, rifiutando di rispondere ed impedendo l’accesso ai bilanci;
  • l’assegnazione di gestioni e consulenze alle solite associazioni “amiche” senza gare d’appalto o concorso pubblico;
  • tutte le promesse disattese confermando la menzognera campagna elettorale della delegata del Sindaco Sig.ra Monica Cirinna’ (tante promesse, nessuna mantenuta) ovvero l’incapacità di amministrare ascrivibile ai responsabili dell’Ufficio Diritti Animali;
si ritiene urgente la revisione dell’intera pianta organica per renderla piu’ efficiente ed attiva favorendo un rapporto diretto tra l’ufficio ed i cittadini.


13) Alimentazione vegetariana

Premesso che nel nostro territorio vivono molti vegetariani il P.A.E. ritiene legittimo e democratico proporre, all’interno delle mense aziendali, scolastiche e degli enti pubblici e privati, un’alternativa all’alimentazione rappresentata da cibi di origine animale.


14) Canili, caccia, sperimentazione animale, zoo e bioparchi, allevamenti intensivi ed altro

Essendo le materie disciplinate da Leggi nazionali e regionali verranno esaminate all’interno del Programma politico nazionale sulla tutela degli animali.


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