COMUNICATO STAMPA DELL’8.03.2019

INCRIMINATA DALL’AUTORITA’ NAZIONALE ANTICORRUZIONE, CONDANNATA DAI MEDIA MA PREMIATA CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI ROMA

IL PARADOSSO DELLA SINDACA RAGGI

L’Amministrazione capitolina ha rilasciato il patrocinio Roma Capitale ad un evento dove l’ Associazione Volontari Canile Porta Portese (AVCPP), l’associazione che ha gestito per 15 anni i canili comunali di Roma nella più totale illegalità, è parte dell’organizzazione.

La gestione fuorilegge AVCPP, riconfermata negli anni tramite 56 rinnovi di proroga di affidamenti diretti in convenzione tutti illegali senza avere mai vinto una gara pubblica, è stata oggetto della Delibera n. 759 del 13.07.2016 ” Gestione dei canili rifugio e delle oasi feline di proprietà di Roma Capitale” a firma del Magistrato Cantone presidente dell’ Autorità Nazionale Anticorruzione, i cui atti penalmente rilevanti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ed alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale Lazio della Corte dei Conti per le relative indagini giudiziarie e tributarie nonché al Comando Generale della Guardia di Finanza di Roma per accertamenti di carattere patrimoniale ed ai Dipartimenti di Prevenzione delle ASL di Roma per accertamenti di carattere sanitario.

Da ricordare che nell’ultimo anno di gestione fuorilegge la predetta associazione aveva occupato abusivamente il canile comunale di Roma impedendo con intimidazioni ed aggressioni l’insediamento dei nuovi affidatari vincitori del regolare bando pubblico fino a quando è intervenuta con la Forza pubblica per sgomberare definitivamente l’occupazione abusiva e mettendo fine ad un quindicennio di illegalità.

Tale scandalosa gestione è stata, inoltre, oggetto di interesse mediatico tramite il servizio de L’Arena su Rai 1 recante “Quanto soldi pubblici nel business dei randagi” http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e8c2abda-6325-492d-9524-90b9b922a4ee.html -dal minuto 01:25:10 – , occupando la prima pagina nazionale de Il Tempo dal titolo ” 60 milioni ai volontari. E’ il grande affare del Campidoglio sui canili” , le cronache romane de Il Messaggero ” L’Anac: mazzette nei canili. Dossier dell’Autorità Anticorruzione in Procura – Appalti pilotati e maltrattamento animali su tutti gli impianti” , solo per citare alcuni esempi.

” E’ incomprensibile come la medesima associazione responsabile della quindicennale gestione fuorilegge, del business dei randagi con soldi pubblici e del maltrattamento e decesso di centinaia di animali detenuti perennemente in sovrannumero ed in condizioni incompatibili con la propria natura etologica , sia contestualmente incriminata dall’Autorità del magistrato Cantone, condannata dai media nazionali ma premiata dall’Amministrazione Roma Capitale con il rilascio del patrocinio per l’evento che si svolgerà il 31 marzo ore 15,00 in piazza San Giovanni in Laterano – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – E’ un paradosso inaccettabile oltretutto fuorviante perché si lancia un messaggio volto ad avallare la condotta di tale associazione, per questo abbiamo interessato formalmente il Gabinetto della Sindaca Raggi, protocollo n. RA/2019/0014529, chiedendo l’immediata revoca del patrocinio ma non ci è pervenuta alcuna risposta in merito.”

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COMUNICATO STAMPA DEL 27.02.2019

ALLEVAMENTI E PESCA INTENSIVI: L’ANTITRUST PRESERVA I PROFITTI DELLE INDUSTRIE A DANNO DELL’ECO SISTEMA E DELLA SALUTE PUBBLICA

A seguito della richiesta di censura relativa alle pubblicità ingannevoli di Assocarni (finanziata dal Ministero delle politiche agricole) e Rio Mare, trasmesse su canali televisivi nazionali, dirette ad informare i consumatori circa le qualità benefiche delle carni alimentari provenienti dagli allevamenti intensivi nonché il rispetto della pesca sostenibile praticata dai loro pescherecci industriali, l’AGCM ne ha deliberato l’archiviazione per manifesta infondatezza.

“Inaccettabile la delibera dell’AGCM che ha totalmente ignorato le raccomandazione OMS sulla base di 800 studi dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) circa la cancerogenicità accertata della carne alimentare nonché le criticità afferenti gli allevamenti intensivi, considerati dalla Food and Agricolture Organization (FAO) “vivai di malattie emergenti . Ha ignorato, inoltre, il recente report delle Nazioni Unite recante l’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030 L’Agenda include 17 obiettivi chiave, uno dei quali è dedicato esplicitamente alla pesca. Si tratta dell’obiettivo 14, che richiama la necessità di lavorare per la conservazione e l’uso sostenibile degli oceani e delle risorse marine. – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – L’Antitrust ha archiviando le nostre richieste asserendo che gli allevamenti intensivi approcciano la “intensivizzazione sostenibile” (dato attinto dal sito di Assocarni) e che la pesca sostenibile è rappresentata principalmente dal metodo della pesca a canna (dato attinto dal sito Riomare) proveniente da filiere certificate MSC Marine Stewardship Council (ignorando la scarsa credibilità dello stesso organismo in evidente conflitto di interesse con le industrie della pesca. Fonte The Guardian, Greenpeace, responsabile per avere certificato attrezzi di pesca distruttivi, come i pescherecci a strascico, che hanno impatti negativi sull’ecosistema marino bentonico, Fonte Greenpeace ). Incredibilmente l’Antitrust ha creduto alle sedicenti affermazioni delle aziende oggetto della nostra segnalazione piuttosto che agli autorevolissimi organismi internazionali quali OMS, FAO, ONU, IARC ed agli ambientalisti di Greenpeace, evidentemente l’Antitrust preserva i profitti delle industrie a danno dell’ecosistema e della salute pubblica”

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COMUNICATO STAMPA DEL 15.02.2019

CANILE DEGLI ORRORI: A PROCESSO IL RESPONSABILE, IL COORDINATORE PROVINCIALE OIPA.

ARCHIVIATA LA QUERELA DELL’OIPA ITALIA CONTRO IL PAE PERCHE’ IL FATTO E’ VERO

Cani detenuti all’interno del canile lager di Buseto Palizzolo (Trapani) in condizioni igienico sanitarie pessime, ricoperti di pulci e zecche, malati di gastroenterite e costretti a camminare in un pavimento completamente invaso da escrementi e diarrea. Alcuni reclusi dentro le gabbie senza cibo e con le pedane invase da escrementi e topi morti Due cani giacevano a terra privi di vita. Uno era già in stato avanzato di decomposizione. Questo è quanto hanno accertato i Carabinieri intervenuti in seguito alla denuncia del Partito Animalista Europeo. Il canile è stato posto sotto sequestro ed i cani trasferiti in strutture a norma, più accoglienti e molti adottati. Denunciato il responsabile di fatto della struttura, Vario Alberto, coordinatore provinciale delle Guardie Eco-Zoofile OIPA, rinviato a giudizio il processo è tutt’ora incorso. Il Pubblico Ministero Dott. Andrea Tarondo, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trapani aveva disposto il rinvio a giudizio per rispondere del reato ex art. 544 tre c.p. perché “in qualità di Coordinatore Provinciale dell’Associazione delle Guardie Eco-Zoofile O.I.P.A. di Valderice, nonché quale responsabile di fatto della struttura abilitata a canile del comune di Buseto Palizzolo, (in pessime condizioni igienico sanitarie col pavimento invaso da escrementi), per crudeltà e senza necessità, sottoponeva tutti gli animali presenti in detta struttura, (ricoperti di zecche e pulci) a trattamenti che procuravano un danno alla salute degli stessi, cagionando la morte di due esemplari.“

“Le immagini sono scioccanti, si tratta di un vero e proprio canile lager. Chi ha gestito gli animali in questo modo è un criminale senza scrupoli ma il fatto ancora più grave è che il responsabile di tutto questo sia stato il coordinatore provinciale trapanese delle Guardie Eco-Zoofile OIPA. – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – Chi avrebbe dovuto rispettare maggiormente gli animali e che avrebbe dovuto garantire la tutela degli stessi in virtù dell’incarico ricoperto di fatto si è macchiato di questo reato. Incredibilmente il presidente e rappresentante legale della OIPA ITALIA ONLUS con sede a Milano, Massimo Comparotto, anziché denunciare anch’esso il coordinatore provinciale ha preferito querelare per diffamazione il PAE negando addirittura che il medesimo coordinatore provinciale svolgesse alcuna attività per conto o nell’interesse dell’Oipa. Lo stesso Comparotto ha affermato inoltre di avere subito danni patrimoniali di 25.000 euro a causa delle accuse indicate nella nota su Facebook “ONLUSsiani, le associazioni che lucrano sulla pelle degli animali” , articolate con lo scopo precipuo di ottenere un indebito vantaggio patrimoniale consistente nel dirottare in favore del Pae le donazioni del 5×1000, ignorando però che i partiti politici sono esclusi dai soggetti che possono fruire di tale misura di sussidiarietà fiscale. Adesso, con Ordinanza n.35614/2017 R.G.N.R. e n.20929/2018 R.G.G.I.P. depositata nella cancelleria del Tribunale di Milano in data 13 febbraio 2019, il Giudice per le indagini preliminari dott.ssa Marchiondelli ha integralmente condiviso le argomentazioni articolate dal Pubblico Ministero nella richiesta di archiviazione ed, in seguito all’opposizione del presidente dell’Oipa, ha ordinato l’archiviazione. – conclude Fuccelli – Il Giudice ha confermato che il contenuto della nota del Pae ONLUSsiani nella fattispecie corrisponde a verità, non avevamo dubbi ma adesso è certificato anche dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Milano e dallo stesso Tribunale. Mi auguro che il presidente e rappresentante legale Oipa Italia Onlus, Massimo Comparotto, non abbia utilizzato soldi delle donazioni per affrontare le spese legali e processuali per una causa che nulla a che vedere con la tutela degli animali. ”

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COMUNICATO STAMPA DEL 28.01.2019

TRENTINO, ABBATTIMENTO LUPI: IL PRESIDENTE FUGATTI FA PROPAGANDA ELETTORALE SULLE MENZOGNE

“Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, strumentalizza la presenza dei lupi per fini propagandistici in vista delle prossime elezioni europee favorendo contestualmente la lobby dei cacciatori. Di fatto, Fugatti, sta mentendo ai suoi concittadini in quanto la competenza su abbattimenti e fauna selvatica è esclusivamente statale pertanto non può deliberare alcuna misura in tal senso. Fugatti ha memoria corta, anzi cortissima, visto che a giugno scorso la legge provinciale con licenza di uccidere i lupi è stata impugnata e quindi bloccata dal Governo Conte davanti alla Corte Costituzionale.” Dichiarazione del presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli

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COMUNICATO STAMPA DEL 26.01.2019

TRAPANI, CIRCO ORFEI ILLEGALE :

IL PARTITO ANIMALISTA EUROPEO SOLLECITA INTERVENTO DEL PREFETTO PER BLOCCARE GLI SPETTACOLI

Trapani. Il Presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli, chiede l’intervento pubblico del Prefetto di Trapani affinché interrompa immediatamente lo svolgimento degli spettacoli circensi vista l’inidoneità dell’area per mancanza dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza nonché per detenzione in condizioni non compatibili con la natura ecologica degli animali tenuti in gabbie anguste così come confermato lo scorso 23 gennaio dall’Asp di Trapani.

“Nonostante i ripetuti interventi avvenuti nel corso degli anni del collega animalista, Enrico Rizzi, che ringrazio per essere sempre attento e vigile, quell’area viene sempre utilizzata dai circensi nel pieno spregio delle norme vigenti. Lo stesso senatore Maurizio Santangelo ravvisò in passato gravi criticità. In data odierna, ignorando il parere negativo della Asp locale il primo cittadino, Giacomo Tranchida, risulta che abbia autorizzato l’esercizio dell’attività circense. Il sindaco è la massima autorità sanitaria locale e di pubblica sicurezza, motivo per cui valuteremo nelle prossime ore se notiziare la Magistratura. Faccio un appello al Prefetto di Trapani affinché metta in sicurezza i cittadini e garantisca il benessere degli animali, sospendendo immediatamente lo svolgimento degli spettacoli. Le norme esistono per essere applicate e gli organi preposti hanno l’obbligo di farle rispettare”.

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COMUNICATO STAMPA DEL 6.12.2018

ANIMALISTI IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO: DISATTESE TUTTE LE PROMESSE ELETTORALI

Sono passati sei mesi dall’insediamento del nuovo Governo e ad oggi non solamente tutte le promesse fatte in campagna elettorale non sono state mantenute ma anche quanto indicato nel contratto di Governo è stato completamente ignorato, anzi, l’unico atto riguardante gli animali è stato eseguito dal Mipaaft  che ha finanziato una campagna promozionale di Assocarni utilizzando il servizio pubblico Rai per incentivare il consumo di carne alimentare, omettendo oltretutto le raccomandazioni dell’OMS circa i rischi per la salute pubblica derivanti dal consumo di quanto pubblicizzato.

E’ prevista la partecipazione di alcune migliaia di cittadini sensibili alle tematiche animaliste determinati a raggiungere Roma da tutta Italia in un giorno feriale  per contestare l’inerzia di questo Governo. La manifestazione, autorizzata dalla Questura di Roma, si svolgerà in piazza di Montecitorio venerdì 14 dicembre ore 15.

LINK DELL’EVENTO https://www.facebook.com/events/268980046957136/?active_tab=about

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COMUNICATO STAMPA DEL 29.11.2018

ANIMALISTI IN PIAZZA CONTRO L’INERZIA DEL GOVERNO: INASCOLTATE LE ISTANZE DELL’OPINIONE PUBBLICA

E’ sempre più diffuso il malcontento che si percepisce da una parte della società civile, quella più sensibile alle tematiche relative alle ingiustizie perpetrate sugli animali, ormai delusa da una classe politica inerte nel risolvere tali problematiche e che ignora le proprie istanze. Per questo motivo è prevista una mobilitazione nazionale, regolarmente autorizzata dalla Questura di Roma, per venerdì 14 dicembre ore 15 a Roma in piazza di Montecitorio.

La classe politica non ha saputo intercettare le istanze dell’opinione pubblica evidentemente esasperata, tale inerzia sta conducendo la collettività verso una pericolosa deriva giustizialista. Il grave fatto di questi giorni a Siracusa, riportato dai media nazionali, dove l’autore di una uccisione crudele di un gatto è stato massacrato a bastonate da comuni cittadini finendo in ospedale, è la conferma di un segnale allarmante che evidenzia il fallimento della giustizia. - dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – Visto che tre italiani su dieci accolgono un animale domestico in casa  (Eurispes: Rapporto Italia 2018 )  e che le tematiche concernenti la sofferenza, sfruttamento ed uccisione degli animali registrano la contrarietà di oltre l’80% della popolazione italiana (Eurispes: Rapporto Italia 2016. La sindrome del Palio ) chiediamo di prendere posizione, senza personalismi ed in modo trasversale tra tutte le forze politiche rappresentative, in merito alla questione garantendo l’impegno, non più procrastinabile, di modificare una legge ormai inadeguata per i valori di una società migliore e considerata ingiusta dal giudizio e modo di pensare collettivo della maggioranza dei cittadini.- conclude Fuccelli – Ieri abbiamo contattato i capigruppo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica al fine di estendere l’invito alla partecipazione del 14 dicembre a tutti i Parlamentari impegnati in tale ambito e già stanno confermando le prime adesioni.”

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COMUNICATO STAMPA DEL 15.11.2018

Dalla data odierna è attivo il nuovo sito web, organo di informazione del PAE. Oltre alla veste grafica che lo rende più facilmente consultabile  il nuovo sito prevede la nuova funzione dei COMUNICATI STAMPA.

Un ringraziamento a tutti i nostri lettori.